La lampada magica di Ferrara
Dopo il 2-2 contro l’Atalanta la società juventina aveva deciso di esonerare Claudio Ranieri e di chiamare al suo posto uno juventino doc come Ferrara, che ha esordito in panchina cinque giorni dopo con una vittoria portata per due terzi da un suo grande amico, Alessandro Del Piero ‒ autore di due gol intervallati dalla rete di Claudio Marchisio.
La Vecchia Guardia’ non tradisce mai un compagno, anche se ora non gioca più e siede in panchina. Due chili in menoFerrara, che si era presentato con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta, non si è smentito nemmeno nel dopogara di Siena: Ho perso due chili.
Ho avuto questa chance e voglio sfruttarla al meglio, ha ribadito lasciando intendere di non disdegnare un’occasione anche per la prossima stagione. Auguri e complimentiChi sembra essere felice almeno quanto Ferrara è il capitano della Juventus, che ha ritrovato un amico nello spogliatoio e forse anche un po’ di fiducia in più ‒ significativo il gesto di ok’ scambiato tra i due dopo il gol sui punizione del Pinturicchio.
Ma i complimenti e gli auguri non sono mancati anche nell’altra direzione: Del Piero ha mostrato orgoglio e voglia di rivalsa, ma con un cambio di allenatore c’è sempre una reazione al di là del fatto che in panchina ci fosse un vecchio compagno di squadra.
Fonte:
http://it.uefa.com/footballeurope/news/kind=2/newsid=833098.html