Bolelli, una (grande) vittoria

Giugno 1, 2009 at 12:32 pm (house news) (, , , )

In fondo è gusto che il suo (forse) ultimo match sul centrale il mago l’abbia giocato in una giornata come questa, piena di vento, di mulinelli d’aria, di giochi di luce fra nuvole e sole che sembravano mescolare il presente e il passato.

A vederlo aggirarsi per il campo, così piccolo rispetto ai colleghi-giganti – 1 metro e 78, 73 chili, un ciuffetto di capelli da uccelletto predatore – con le sue rincorse piene di frenetica cautela, gli occhi perennemente sbarrati, l’equilibrio sempre perfetto e sempre instabile, sembra di guardare uno di quei filmati in bianco e nero dei primi del secolo, affollati di ometti gentili che lanciano in aria pagliette, sventolano fazzoletti, salgono e scendono da biciclette ancora simili a velocipedi con la grazia sincopata delle statuine di un orologio a carillon.

Fra i suoi momenti più belli, non a caso, le ‘magicien’ mette proprio una vittoria contro Safin, nel 2001, negli ottavi di Parigi: ‘Un match incredibile, pieno di suspense e di capovolgimenti, durato più di quattro ore su un campo pesante, con il vento che ci tormentava.

E l’inizio di una love-story seria, con la bellissima modella uruguaiana Ximena – così bella che pare che Safin, entrato in un locale con due bionde da sventola e accortosi di Simone e Ximena ad un tavolo, si sia avvicinato e con la sua scanzonata sfacciataggine abbia chiesto: ‘Simone, facciamo cambio’…’ -, una storia che forse qualche distrazione l’ha portata.

Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/rubricahome.asp?ID_blog=119

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