Da Sepang al Meazza, dal calcio al “Fiandre” Il giorno più lungo del …
Alle 13 si gioca Atalanta-Fiorentina, alle 15 un gruppo di sette partite tra cui Roma-Bologna e Juve-Chievo, alle 19 c’è l’anticipo del posticipo, ovvero il clou Udinese-Inter e alle 21 si chiude con Milan-Lecce, che a quel punto diventa il posticipo dell’anticipo ma in realtà, siccome doveva essere giocata il giorno prima, è un anticipo posticipato.
La sequenza è impressionante, a voler (o dover) rimanere incollati davanti al video senza perdersi nulla, in pratica si può iniziare alle dieci del mattino e smettere alle 11 di sera, e senza nemmeno riuscire a vedere tutto, visto che per un vetusto retaggio del passato ci sono ancora alcune partite del massimo campionato che si ostinano a disputarsi in contemporanea.
E ci si può consolare: per chi ama e segue ogni weekend il calcio estero, una mano pietosa ha provveduto a far sì che il calendario proponesse le partite di Real Madrid e Barcellona la sera prima, il sabato, evitando così all’appassionato di perdersi gare che si prevedono spettacolari (il Barca è un appuntamento fisso di ogni weekend per chi vuole divertirsi).
Ma di onorare al tempo stesso, in qualche modo, su schermi periferici, il Giro delle Fiandre di ciclismo, nel pomeriggio, ovvero la prima della grandi classiche del nord con i suoi spettacolari Muri, una delle corse più attese della stagione.