L’eterno ritorno di Michael Cimino – Cinema
eterno,ritorno,michael,cimino,cinemaSi squarcia il cielo di Roma, un fiume in piena travolge la collina che ospita l’Auditorium. Mercoledì sera travagliato: chiusi i ristoranti all’aperto, cartelloni pubblicitari divelti, qualche sala inagibile manco fossimo in un cinemino allo sbaracco, Festival in parte interrotto dal temporale (laddove non era riuscita l”onda che ti travolge’ degli universitari in lotta). Passerella deserta attraversata sotto l’ombrello da Michael Cimino, regista newyorkese classe ‘43, famiglia benestante di origini laziali (dalle parti del monte omonimo nel viterbese). Lui scherza, ben disposto, davanti al pubblico che lo ha accolto con un’ovazione per la serata speciale a lui dedicata dall’Altro cinema di Monda e Sesti: «Sono arrivato come Gene Kelly, Ballando sotto la pioggia». Il regista dalla faccia pulita degli esordi con Eastwood e Jeff Bridge e del De Niro Cacciatore, atteso ogni volta per il ‘grande ritorno’ come si fa con i talenti di cui si ha nostalgia, fisicamente è in trasformazione: jeans strettissimi su gambe filiformi, stivali col tacco, pettinatura alla Gianna Nannini, occhiali a goccia giganti che coprono gli occhi ridisegnati, mandibole smussate, labbra siliconate e un maglione largo che nasconde un accenno di seno. Per farla breve sta diventando una donna (senza mai averlo dichiarato pubblicamente), alla stregua di Larry Wachowski, uno dei due fratelli registi di Matrix (che però si nega in pubblico). Cimino invece cerca il bagno di folla, entra in sala da una porta laterale per stringere le mani della gente.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80405
Atenei con pochi soldati e tanti generali In dieci anni ordinari aumentati del 50%
atenei,con,pochi,soldati,tanti,generali,dieci,anni,ordinari,aumentati,delL’università italiana è un esercito di generali. I soldati sono uno sparuto drappello che si rimpolpa a fatica, manca pure la razione giornaliera. Difficile, in queste condizioni vincere la guerra.
I generali sono i baroni e i docenti attaccati alle loro poltrone, i soldati sono i ricercatori, pochi, mal pagati che non riescono ad esprimersi per mancanza di mezzi e di sostentamento. E i numeri confermano. In Italia gli stipendi più alti dei professori valgono 4,5 volte gli stipendi di un ricercatore. Negli Usa il rapporto scende a una volta e mezzo. E la parola d’ordine si chiama meritocrazia. Un docente italiano, invece, una volta vinto il concorso pubblico, sprofonda nella sua poltrona e se non si decide a fare i conti con la propria coscienza può vivere di rendita tutta una vita. Non servono pubblicazioni, non servono scoperte scientifiche per mantenere il ruolo che occupa, l’aumento di stipendio avviene automaticamente, come un impiegato delle Poste. Ed è per questo che molti fanno carte false per ottenere quel posto. È sicuro e ben pagato. Non a caso, nei nostri atenei pullulano ben 19.845 docenti. Nel 1997 erano 13.402, in dieci anni scarsi sono cresciuti del 48%. Gli associati, invece hanno raggiunto quota 19.083, con un incremento nello stesso periodo del 22,1%. E i ricercatori? Ammontano in tutto a 23.046, il loro incremento è stato di solo 12,4 per cento.
La piramide dunque si è rovesciata clamorosamente.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302975
Nella Grande Mela anche l’imprenditore Luca Rossetti: «Corriamo per Rebecca: faremo “le scarpe” alla Sma…»
La maratona di New York è passione ma anche l’occasione perfetta per fare solidarietà. Ad esempio correre per Rebecca e per tanti bimbi come lei malati di Sma, l’atrofia muscolare spinale, che sperano un giorno di poter correre e muoversi con un po’ più di autonomia. È con questo spirito che oggi Luca Rossetti (amministratore delegato della Maison Fratelli Rossetti, boutique italiana per le calzature di design) e altri tre imprenditori Fabio Rececconi, Gigi Barni e Gabriele Vedani correranno i 42 chilometri della Grande Mela indossando le magliette rosse di SMArathon, l’associazione creata per raccogliere fondi per quasta causa. L’associazione «Smarathon» nasce circa un anno fa dall’idea di una mamma e di un papà, Elena Muserra e Luca De Luca, entrambi sportivi ed appassionati di maratona, che improvvisamente si ritrovano a dover fare i conti con l’atrofia muscolare spinale di cui soffre la loro figlioletta Rebecca. Dopo lo smarrimento iniziale Luca ed Elena si rimboccano le maniche. Così, sull’ esempio canadese di un’altra associazione, nasce SMArathon, un gruppo di amici che corre le maratone e porta l’immagine di Rebecca spinta sul passeggino da suo papà sulle 42 chilometri del mondo. In meno di un anno SMArathon ha già raccolto 30mila euro tutti devoluti all’Istituto Besta di Milano ed è stata già protagonista di decine di maratone in ogni parte del mondo, contando sul supporto di testimonial d’eccezione da Del Piero, ad Adriano, a Genny Di Napoli a Pistorius, l’atleta disabile che ha preso parte alle paralimpiadi di Pechino.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303088
Obama e McCain, è l’ultimo sprint
Ultime sfide incrociate fra Barack Obama e John McCain per la corsa alla Casa Bianca, con i due candidati impegnati nella caccia agli ultimi voti, soprattutto quelli degli indecisi e in campagna in Stati ritenuti chiave per il conseguimento della vittoria. Il candidato democratico mantiene un vantaggio di sette punti sul suo avversario repubblicano John McCain, una percentuale che è rimasta stabile durante tutto il mese di ottobre. Lo sostiene il sondaggio finale della Cnn. Una delle novità che emerge dal sondaggio è il crollo della popolarità della vice di McCain, Sarah Palin, di cui il 48% degli americani ha un parere negativo. Le percentuali erano del 21% ad agosto, del 35% a settembre, del 40% ad inizio ottobre. Sull’Iraq, il 67% degli intervistati si è detto convinto che Obama porrà un termine al conflitto, mentre solo il 47% pensa che McCain farà lo stesso (ed il 50% è convinto del contrario). Una maggioranza di americani pensa che per rilanciare l’economia sarà meglio avere Obama come presidente, mentre il 62% degli americani esclude un ribasso delle tasse, chiunque sarà il prossimo inquilino della Casa Bianca. Nel 2000 e nel 2004, la Cnn aveva dato, nel suo sondaggio finale, l’attuale presidente degli Stati Uniti George W. Bush avanti di due punti rispetto agli avversari Al Gore e John Kerry.
La “mobilitazione dal basso” dei volontari di Barack Obama,rastrella le strade della Pennsylvania, uno degli Stati più in bilico, da quasi un anno senza un attimo di tregua.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303158
Pedofilia Nei guai ex parroco
Avrebbe abusato di almeno 4 minorenni nella sua abitazione parrocchiale. Per questa accusa è stato iscritto sul registro degli indagati J.P.V. già parroco della parrocchia di Nostra Signora di Fatima ad Aranova, comune di Fiumicino, fino al novembre 2005. Violenza sessuale aggravata e detenzione di materiale pedopornografico sono i reati contestati al prete dal pm Francesco Scavo, che già in passato si è occupato di casi analoghi. Questa inchiesta, infatti, ha preso spunto da alcune segnalazioni ricevute dagli investigatori nel corso delle indagini su un altro prete, don Ruggero Conti, già parroco della parrocchia Natività di Maria Santissima a Selva Candida. Accusato di violenza sessuale continuata e aggravata per aver ripetutamente abusato di giovani affidati alle sue cure, tra l’altro, nell’oratorio e ai campeggi estivi, il sacerdote nel giugno scorso per queste contestazioni fu anche arrestato. Don Ruggero dovrebbe essere sentito la prossima settimana dal magistrato, che poi dovrebbe procedere a chiudere le indagini nei suoi confronti. Recente invece l’iscrizione nel registro degli indagati del 48enne, cui si contesta di aver abusato di almeno quattro minorenni di sesso maschile.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302900