Rapinano antiquaria e la chiudono in bagno
Due uomini, verso le 11.20 di ieri mattina, hanno rapinato un negozio di antiquariato in via Pollaiolo, dopo aver chiuso in bagno la proprietaria e un’amica. A liberare le donne un conoscente, che avendo trovato chiusa a chiave la porta d’ingresso si è insospettito e ha chiamato la polizia. Secondo il racconto delle vittime i malviventi, uno italiano e uno probabilmente straniero, sono entrati e, dopo aver chiesto di vedere alcuni bracciali d’oro, senza violenza, hanno costretto le due donne a entrare nel bagno. Poi hanno rubato preziosi del valore di 7mila euro e, chiusa a chiave la porta d’ingresso, sono fuggiti.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280026
Benzina e gasolio alle stelle
I risultati del monitoraggio su prezzi e tariffe del Lazio condotta dall’associazione Diritti dei Pedoni (Adp) nel periodo tra gennaio e luglio 2008, hanno evidenziato che i prezzi di benzina e gasolio sono aumentati, da dal 12,37 al 26,87 per cento. Mentre le tariffe dell’acqua oscillano sul territorio regionale dai 0,26 euro a metro cubo di Cassino e Ronciglione, ai 1,73 euro a metro cubo di Poggio Mirteto. I prezzi dei rifiuti hanno subito nel territorio regionale solo tre variazioni, tranne a Rieti dove è stato registrato un aumento del 60 per cento a metro quadro. Nel trasporto pubblico le tariffe vengono definite «stabili», a eccezione di Anzio che ha raddoppiato la tariffa da 1 a 2 euro e Terracina, da 0, 80 a 1 euro. A illustrare i risultati dell’indagine, il presidente dell’Adp Vito De Russis .
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279964
Il fotografo che inventò Bianconiglio
Lewis Carroll (pseudonimo di Charles Lutwidge Dodgson) nacque nel 1832 in una famiglia da sempre dedita a fare carriera – ma non troppa – nell’esercito e nella chiesa; lui, invece, anche per via di un carattere molto particolare su cui pesavano alcune malattie, preferì la carriera accademica (occupò una cattedra di matematica a Oxford per 26 anni), la letteratura, l’algebra, la fotografia, l’invenzione di qualcosa che lo facesse ricordare ai posteri. Ai bambini, ma non solo a loro, deve la sua immortale fama di scrittore, che raggiunse quand’era ancora in vita grazie all’immenso successo di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, seguito da Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, due libri che rimangono tra i pochi per bambini letti generazione dopo generazione anche dagli adulti. Diversi romanzieri, affascinati dalla storia, si sono cimentati a tradurre le pirotecniche avventure di Alice nella loro lingua. Tra tutte le versioni è da ricordare la trasfigurazione di questo capolavoro inglese in un altro, in russo, a opera di Vladimir Nabokov. Di interesse letterario anche l’ultimo romanzo di Carroll, Sylvie e Bruno. Oltre che matematico e scrittore, egli fu uno dei padri della fotografia inglese e fra i più importanti ritrattisti dell’epoca vittoriana. Molti dei suoi tremila scatti sono andati perduti. Tra quelli ancora in nostro possesso, oltre la metà ritraggono bambine. Dodgson-Carroll utilizzò la fotografia anche per introdursi nei circoli sociali più esclusivi.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279889
Il rumoroso silenzio della metropoli
«Riattaccato il telefono, mi sono messa a fissare il piano della mia scrivania. Una grande lastra di vetro sotto la quale era infilato un calendario con l’immagine di un’enorme portaerei. Ho cercato di tornare alla realtà mettendo a fuoco il fondo azzurro del mare sotto al vetro. Il mio volto incorniciato dai capelli corti vi si rifletteva». Precisa, involontaria metafora per la condizione dello scrittore nella Cina di oggi: qualcuno che fissa la Patria – un’enorme portaerei carica di denaro – cercandovi al di sotto l’azzurro della poesia e i lineamenti del proprio volto. La ritroviamo nel racconto della giovane scrittrice di Shanghai Ding Liying L’appuntamento, contenuto in Made in China (Mondadori, pagg.300, euro 8,80), antologia di scrittori emergenti della Repubblica popolare cinese, di Taiwan e di Hong Kong. Sono pagine che ci parlano di una realtà simile alla nostra – l’anonimato metropolitano, lo stordito voyeurismo di chi passa ore su Internet rinchiuso nella propria tana in alveari di cemento, la timidezza e l’ostentazione nei rapporti tra i due sessi – ma usando uno stile quasi rassegnato, affranto. Ci vuol poco a capire che anche nei casi in cui la pagina si fa pirotecnica, è lo sconfinato senso asiatico della solitudine intima a dominare. Da leggere, i racconti di Wang Anyi, Zhang Xiguo, Zhu Tianwen, Oiu Huadong, Zhu Wen. E quello dell’autore dell’indimenticato Vivere! e del recente Brothers, appena uscito per Feltrinelli: Yu Hua.
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Svelato il mistero dell’aurora boreale
svelato,il,mistero,dell,astreet neLa Nasa ha reso noto di aver scoperto ulteriori dettagli sul meccanismo scientifico che genera forti e discontinui lampi di luce nello spettacolare scenario dell´aurora boreale. Secondo gli scienziati, i bagliori danzanti sono frutto di «sottotempeste» elettromagnetiche generate dall´incontro delle linee del campo magnetico planetario con quelle del campo terrestre. Se si imparasse a predire l´intensità di questi fenomeni si potrebbe risolvere il problema delle comunicazioni via radio.
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Zimbabwe, inflazione senza freni: arriva banconota da 100 miliardi
zimbabwe,inflazione,seninternet Lo Zimbabwe metterà in circolazione banconote da 100 miliardi di dollari per rimediare alla penuria di moneta circolante a causa di una inflazione senza freni, calcolata a oltre due milioni per cento.Un comunicato della Banca centrale, citato dalla radio di stato precisa che la nuova banconota con 11 zeri – che al mercato nero verrà cambiata all’incirca per un dollaro americano – entrerà in circolazione lunedì.Dall’inizio dell’anno, per cercare di porre vanamente riparo all’iperinflazione, sono già state fatte sei emissioni di biglietti di banca di valore sempre maggiore. L’ultimo era stato quello da 500 milioni.
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Kabul, Obama in visita per rafforzare la sua politica estera
kabul,obama,in,visita,pfree news Barack Obama, candidato democratico alla Casa Bianca, arriva a Kabul. E da lì comincia il suo primo viaggio all’estero, destinazione Medio oriente ed Europa, nella veste di candidato presidente. Con l’obiettivo di rafforzare la sua immagine sul piano della politica estera. Il senatore dell’Illinois aveva preannunciato la visita in Afghanistan, e illustrato la sua strategia che prevede il ritiro della maggior parte dei soldati dall’Iraq entro 16 mesi dall’inizio della presidenza e l’invio di più di 10mila uomini in quell’area, ma la data del viaggio non era stata comunicata per motivi di sicurezza. Il 19 luglio invece Obama è atterrato a Kabul Secondo il calendario ufficiale, Obama sarà lunedì 21 luglio ad Amman, in Giordania. Si recherà poi a Gerusalemme, nei Territori palestinesi, a Berlino, Parigi e Londra. Durante il suo viaggio sono previsti incontri con il re di Giordania Abdullah II, il presidente e il primo ministro israeliano, Shimon Peres e Ehud Olmert, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente francese Nicolas Sarkozy e il primo ministro britanico Gordon Brown. È possibile che veda anche il presidente afghano Hamid Karzai. Mentre Obama sarà in missione, partirà una campagna di spot televisivi in 18 stati americani per esporre le idee di politica estera del candidato e dipingerlo come pronto ad assumersi la responsabilità di comandante in capo. Sia il rivale repubblicano John McCain, che Hillary Clinton quando cercava di conquistare la nomination democratica, lo hanno accusato di non avere abbastanza esperienza per affrontare le questioni della sicurezza.
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Darfur, accusato di genocidio il presidente del Sudan
darfur,accusato,di,genonews blo Il procuratore generale del Tribunale Penale Internazionale dell’Aia (Cpi) ha chiesto l’incriminazione del Presidente sudanese Omar al Bashir per il reato di genocidio nel Darfur. Il Procuratore Moreno-Ocampo accusa il Presidente sudanese di aver orchestrato una campagna di omicidi, stupri e deportazioni volta ad eliminare le tribù africane del Darfur. E ha chiesto alla corte di spiccare un mandato di arresto contro al Bashir per scongiurare nuovi omicidi da parte della milizie arabe dei janjaweed (diavoli a cavallo, ndr) sostenute dal governo. A suo giudizio il genocidio è ancora in corso nella regione occidentale del Sudan e deve essere fermato. «Moreno-Ocampo ha presentato oggi prove che dimostrano che il presidente del Sudan, Omar Hassan Al Bashir ha commesso i crimini di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra in Darfur», informa una nota della Cpi. Le prove raccolte dal procuratore dimostrano che Al Bashir «ha diretto e applicato un piano per distruggere in modo sostanziale i gruppi Fur, Masalit e Zaghawa, sulla base della loro etnia», aggiunge la nota. «I suoi motivi erano largamente politici. Il suo alibi è stata l’insurrezione. Il suo intento è stato il genocidio», ha detto Moreno-Ocampo, secondo il quale le «forze e gli agenti» che agivano sotto il controllo di Al Bashir hanno ucciso almeno 35 mila civili e causato la morte di un numero di persone compreso tra 80.
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Cgil: su statali a settembre sarà sciopero
cgil,su,statali,settembrx newse,sGiulio Tremonti«Il re è nudo, il governo sta chiamando lo sciopero». Così Carlo Podda, segretario della Funzione pubblica Cgil, commenta la notizia dei tagli di 400 milioni di euro per i rinnovi contrattuali degli statali, previsti nel maxiemendamento alla manovra.«Se si continua su questa linea – afferma Podda – a settembre lo sciopero sarà inevitabile per sostenere la nostra piattaforma e tutti i cittadini». Per il segretario della Fp infatti questi tagli non ricadranno solo sugli stipendi dei dipendenti della p.a. che si vedranno, con lo stanziamneto 2.800 milioni di euro, 8 euro lordi in più al mese per il 2008 e 60 per il 2009. Ma ci saranno anche meno servizi per i cittadini: «Con questi tagli – spiega Podda – verranno meno fondi per l’apertura dei musei la domenica, per mostre speciali e musei sotto le stelle. Ci saranno anche meno servizi nella sanità, come ha detto bene Formigoni, che non può certo essere tacciato di ostilità politica, e non saranno più finanziati progetti speciali per ridurre l’evasione, nè quelli dell’Inps per quella contributiva». Per Podda insomma è una manovra solo di tagli che si disinteressa delle conseguenze sui cittadini: «Il governo non potendo più negare l’evidenza – conclude Podda – tenta di trasformare una scelta negativa contro i dipendenti pubblici e i cittadini in una scelta virtuosa per premiare i lavoratori più produttivi».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77286 ara,sciopero
Cavani, Wertmüller forse non vi è chiaro
cavani,wertm,uuml,ller,great newCi sono alcuni fatti ai quali, noi cittadini, ci siamo completamente assuefatti. Il «caso Saccà» ne è un esempio, perché è tutto quello che resta in Rai di centinaia e centinaia di intercettazioni telefoniche, di fango sull’immagine dell’azienda, dopo la decisione presa dal consiglio di amministrazione di respingere la richiesta del direttore generale Claudio Cappon di licenziare Agostino Saccà, il quale, in una delle sue tante memorie difensive, ha sostenuto: «di avere… al massimo… operato secondo una prassi consolidata e accettata dall’azienda». «La difesa di Saccà», spiega Cappon, «si basa sul principio che la Rai sia un’azienda diversa dove certe azioni sono normali, comuni a tanti. Io non sono d’accordo. Penso che un’azienda anomala debba avere le sue regole». Il «caso Saccà» conferma purtroppo che nel nostro Paese vi è falsa libertà e falsa indipendenza. Il regime o come lo definì Biagi una «dittatura morbida», è in mano a quei politici, che si pensano unti dal Signore, i cui interessi di bottega condizionano i nostri bisogni e le nostre priorità di vita. Se non si capisce questo non si può leggere tutta la vicenda Saccà. Voglio fare alcune premesse: l’ho scritto più volte e qui lo ripeto: non ho mai usato la parola licenziamento nei confronti di alcuno, tanto meno nei confronti del direttore di RaiFiction; vivo con profonda delusione quei colleghi lavoratori della Rai che in tutti questi mesi non hanno trovato, la voglia, la forza o forse il coraggio di portare all’opinione pubblica quel rumore costantemente presente nei corridoi di viale Mazzini.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77313 sforse,non,vi,chiaro,televisione